Chi è online

 127 visitatori online
S. Maria dell'Elemosina
La festa estiva PDF Stampa E-mail
 
La Festa estiva
La Sacra Icona di Santa Maria dell’Elemosina fu portata da un gruppo di famiglie esuli dell’Albania di rito bizantino alla fine del XV secolo. In seguito alla scomparsa dei Papas (sacerdoti di rito greco) e le pressioni di rito latino locale, nel corso del 1600 a causa dell’eruzione dell’Etna avvenuta nel 1669 e il successivo terremoto del 1693, nella città di Biancavilla confluirono numerosi abitanti dei paesi etnei sopravvissuti alle varie catastrofi. Il culto verso la Madonna dell’Elemosina o della Divina Misericordia rimase sempre nel cuore del popolo biancavillese, anzi si rafforzava sempre di più contro le avversità e le calamità naturali.
 
La festa liturgica PDF Stampa E-mail

Festa liturgica in onore di Santa Maria dell'Elemosina

Il 31 luglio 1981 la Sagra Congregazione del Culto Divino, a firma dell’allora segretario Sua Eminenza il Cardinale Virgilio Noè, stabilì con un decreto la festa liturgica di S. Maria dell’Elemosina in seguito alla richiesta da parte dell’Arcivescovo di Catania, Mons. Domenico Picchinenna, per una particolare Messa ed Ufficiatura stabilendo la festa liturgica il 10 ottobre di ogni anno nelle chiese Collegiata di Catania e di Biancavilla. Nel terzo anno di Pontificato di San Giovanni Paolo II, il 30 novembre 1980 il Papa promulgava la “Dives in misericordia sulla misericordia divina”. Nell’Enciclica il Sommo Pontefice affermava che: "Maria è colei che conosce più a fondo il mistero della misericordia divina. Ne sa il prezzo, e sa quanto esso sia grande. In questo senso viene chiamata anche Madre della Misericordia; titolo in cui c'è un profondo significato teologico, perché esprime la particolare preparazione della sua anima, di tutta la sua personalità, nel saper vedere, attraverso i complessi avvenimenti di Israele prima, e di ogni uomo e dell'umanità intera poi, quella misericordia di cui «di generazione in generazione» si diviene partecipi secondo l'eterno disegno della SS.Trinità”.

 
Il mese di maggio Mariano PDF Stampa E-mail

Mese di maggio Mariano      

Si dice comunemente che maggio è il mese della Madonna. Se un altro mese, ottobre, è dedicato al culto della Vergine con una precisa pratica, il rosario, maggio non ha una specifica forma ma diverse espressioni di culto. Per questo si parla di devozioni mariane del mese di maggio; in modo particolare, ogni anno nella nostra Basilica in questo mese i fedeli si stringono alla propria Mamma Celeste venerata con il titolo dell'Elemosina. Diverse sono le iniziative come la Peregrinatio Mariæ. All'inizio del mese, ogni pomeriggio, viene portata una copia della venerata Icona della Madonna dell’Elemosina all’interno dei circoli e dei sodalizi presenti a Biancavilla in piazza Roma e in via Vittorio Emanuele. 

 
Altri articoli...
<< Inizio < Prec. 1 2 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 2

Calendario attività

Non ci sono eventi al momento.

 

 

NOTA! Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare i contenuti. Cliccando su agree o scorrendo questa pagina e/o cliccando su qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information