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Attività pastorale
Caritas parrocchiale San Vincenzo de' Paoli PDF Stampa E-mail

La Caritas parrocchiale “San Vincenzo de’ Paoli” è l'organismo pastorale con l'obiettivo di aiutare tutti a vivere la testimonianza, non solo come fatto privato, ma come esperienza comunitaria costitutiva della Chiesa. La nostra Caritas parrocchiale negli anni rappresenta un punto di riferimento per molte famiglie in difficoltà nel territorio. Nata un tempo come“Conferenza San Vincenzo de’ Paoli" nel periodo del dopoguerra allo scopo di lenire le ferite delle vedove, orfani, grazie all’impegno gratuito e l’amore di uomini e donne che con il loro lavoro hanno garantito il pane quotidiano e un pasto caldo. Col tempo si intuì di incrementare i proventi di cassa con “Il fiore che non marcisce" in memoria dei defunti, dando un notevole contribuito e sollievo a molti nuclei familiari, alleviando, in parte, la propria condizione sociale. Costituita da un gruppo di persone con lo scopo di essere al servizio dei più poveri, ponendo l’obiettivo principale di fatti concreti – bisogni, risorse, emergenze – e realizzare percorsi educativi finalizzati al cambiamento concreto negli stili di vita ordinari dei singoli e delle comunità/gruppi, in ambito ecclesiale e civile (animazione). Tra le sue finalità: aiutare la comunità parrocchiale a vivere, in quanto comunità, il precetto evangelico dell’amore. Quotidianamente nel silenzio opera dando una mano ai singoli cristiani, alle famiglie e alle varie comunità di stranieri presenti nel territorio; si tratta così di promuovere una crescita armonica all’interno della comunità che attinge la sua vitalità nella parola di Dio e nell’ Eucaristia e la esprime nella Carità. Nella nostra parrocchia il responsabile della Caritas, in sinergia con il prevosto parroco che rappresenta il “Presidente della carità”, coordina gli animatori, con il compito di leggere i segni dei tempi, di individuare i bisogni degli ultimi, e quindi stimolare la comunità a dare adeguate risposte.

 
Ufficio catechesi PDF Stampa E-mail

IL QUADRO SINOTTICO DEL CAMMINO

Prima evangelizzazione (della durata di meno di un anno) ha come obiettivo la formazione del gruppo catecumenale; scoprire e incontrare Gesù Cristo e la scelta di continuare il cammino. I contenuti sono il Vangelo di Marco e il catechismo della CEI “Io sono con voi”. Esperienze di vita cristiana sono invece la lettura in famiglia del Vangelo, imparare il segno della croce, e l’esperienze di comunione nel gruppo. Infine da sottolineare le celebrazioni con il rito di accoglienza nel gruppo e nella parrocchia.

Catecumenato: prima fase (della durata non meno di un anno) ha come obiettivo di entrare nella storia della salvezza come protagonisti; professare la fede in Dio, Padre e Figlio e Spirito Santo e atteggiamenti di fiducia amore ed obbedienza al Padre. I contenuti sono il Vangelo di Luca e Atti degli Apostoli, catechismi della CEI “Sarete miei testimoni” (i primi tre capitoli) “Venite con me” (“fuori-testo”biblici). Come esperienze di vita cristiana saper leggere la Bibbia in famiglia, interpretare la propria vita come progetto di Dio e fare l’esame di coscienza. Le celebrazioni comprendono il rito di Ammissione al catecumenato e alla fine la consegna del “Credo apostolico”.

Catecumenato: terza fase (fino all’inizio dell’ultima Quaresima) ha come obiettivo convertirsi prendendo il Vangelo come annuncio e regola di vita nuova; impegnandosi a diventare cristiani per seguire Gesù e vivere come Lui, vivendo ogni giorno l’amore cristiano verso tutti. I contenuti da seguire sono il Libro di Giona (appello alla conversione); il Decalogo (Esodo 20); Luca c.10 (il samaritano); Matteo cc 5-7 (il discorso della montagna); i Catechismi della CEI “Venite con me”: c.5 “Maestro, che cosa devo fare?”-“Vi ho chiamato amici”:c.5”Non più servi, ma amici”. Come esperienze di vita cristiana nel gruppo, alcune esperienze significative di amore, perdono e solidarietà; e inoltre la verifica da parte dei genitori dei criteri morali con cui i ragazzi agiscono quotidianamente. Infine come Celebrazioni l’unzione prebattesimale (olio dei catecumeni) nella festa del Battesimo di Gesù; la Celebrazione della Penitenza per i battezzati e celebrazioni penitenziali. Alla fine, la consegna del “precetto del Signore”.

Ultima Quaresima ha come obiettivo disporsi ad accogliere il dono di Dio nei Sacramenti con la preparazione spiritualmente nella preghiera e nel silenzio e l’ascesi e la rinuncia. I contenuti sono nei testi biblici della Veglia pasquale; i vangeli domenicali dell’anno A (battesimo); Gv 6 e Lc 24 (Eucarestia) i catechismi della CEI: “Venite con me”: (cc7.9:Battesimo ed Eucarestia) “Sarete miei testimoni”:(c.6:Confermazione). Come esperienze di vita cristiana intensificare la preghiera in casa, il ritiro spirituale in gruppo e ascesi, per apprendere le virtù cristiane della vita. Le Celebrazioni comprendono il Rito della Elezione o Chiamata definitiva; gli scrutini o celebrazioni quaresimali con le intercessioni per i chiamati.

 
Pastorale vocazionale PDF Stampa E-mail

Quando si sente parlare di pastorale vocazionale nel migliore dei casi si pensa a qualcosa assolutamente inutile; in altri casi si intuisce che sia meglio prendere le distanze anche solo dalla parola; altre volte poi, si ha addirittura paura. Queste reazioni nascono da un’ idea sbagliata di vocazione che generalmente ci si è fatti, cioè l’idea che “vocazione” sia una sorta di reclutamento poco volontario di preti e di suore. Di fatto però, ci si rende conto come il concetto di “vocazione” (senza chiamarlo così) nel suo vero significato di “Chiamata- Risposta” sia presente nel cuore dei giovani e delle giovani molto più di quanto si pensi. Tutti, in diversi momenti ci poniamo delle domande, tutti ci chiediamo cosa fare nella vita! Se da una parte, per qualche tempo riusciamo a non ascoltare la domanda e a formulare la conseguente risposta, la vita e la storia personale di ciascuno, senza troppi scrupoli e senza correttezze formali, ci ripropone la sua inesorabile domanda di senso. “Che cosa sto facendo? Ma soprattutto cosa farò della mia vita?” I più temerari cercano di rispondere alle proprie domande reventivamente: ci si crea degli schemi o delle scelte preconcette che rimangono scelte teoriche, senz’altro interessanti, ma che non hanno nessuna corrispondenza reale cioè, nel modo in cui sono state pensate non esistono.

 
Gruppi Giovanili PDF Stampa E-mail

Nel quadro sinottico del cammino catecumenale di rilievo è la

Mistagogia (non meno di un anno) ha come obiettivo la partecipazione abituale ai sacramenti della vita cristiana (Eucarestia domenicale, Penitenza); la conformazione della propria vita al Vangelo, vivendo i sacramenti nella coerenza quotidiana. testimoniando la propria fede in tutti gli ambienti di vita e infine la ricerca di un modo per rimanere nella comunità, in altra forma diversa del gruppo catecumenale. I contenuti sono nel Vangelo di Giovanni (cc.20-21:accogliere il Risorto nella nostra vita) la Prima lettera ai Corinzi (come vivono i cristiani nella chiesa); Matteo c.18(fare comunità nel perdono reciproco); Catechismi della CEI: “Venite con me”(c.10 Perdonaci, Signore) “Sarete miei testimoni” (cc.4-5: la chiesa) “Vi ho chiamato amici”(c.3.6: la vita nuova nella chiesa). Le esperienze di vita cristiana prevedono la presenza della famiglia alle celebrazioni dei sacramenti nella comunità e l’inserimento dei ragazzi e delle famiglie nelle attività della parrocchia (gruppi, oratorio...). Le Celebrazioni comprendono la consegna del giorno del Signore, la Celebrazione della Prima Riconciliazione e alla fine l’anniversario del Battesimo.

Un gruppo è seguito da:

Arianna Tomasello

Angela Ferro

Emanuela Greco 

Giuseppina Ingrassia

e si riunisce ogni martedi nella Casa del fanciullo dalle 16 alle 17

Un secondo gruppo è seguito da Flavia Nicolosi e si riunisce ogni sabato nella Casa del fanciullo dalle 16 alle 17.

Gruppo giovani

Un gruppo è seguito da Giusi Di Grigoli e Francesca Carbonaro                                                                                         e si riunisce ogni sabato nei locali parrocchiali dalle 17 alle 18. 

Un secondo gruppo è seguito da Placido Calderoni e Miryam Mazzaglia                                                                             e si riunisce ogni sabato nella Casa del fanciullo dalle 17:30 alle 18:30. 

 

 


Calendario attività

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